Un capolavoro di copia

Pubblicato su Forbes Italia Magazine n° 14 del dicembre 2018

Un’opera originale ha una dignità superiore o vale quanto le sue (infinite) possibili copie? Il tema filosofico-estetico è tornato di recente in auge, grazie alla mostra di Maurizio Cattelan e Alessandro Michele di Gucci a Shanghai, The Artist is present.

Del resto, si tratta di una relazione controversa, da sempre oggetto di dibattito, fino a diventare punto focale dell’opera di alcuni artisti. Come Gabriele Di Matteo, classe 1957, il cui tema centrale d’interesse è l’unicità dell’opera pittorica e delle sue copie. Il suo fortunato percorso, che lo ha portato ad esporre in importanti istituzioni internazionali come il Musèe de l’Art Moderne de la Ville de Paris, lo Zkm di Karlsruhe e il MamCo di Ginevra, ha sempre messo al centro questo argomento come oggetto di analisi. Leggi tutto “Un capolavoro di copia”

Palazzo Strozzi, un miracolo del Rinascimento

Arturo Galansino

Pubblicato sul numero 12 di Forbes Italia Magazine di ottobre 2018

Che Palazzo Strozzi a Firenze sia una gemma culturale da primato è tutto nei dati: più 50% di visitatori nell’ultimo triennio, e il 70% visita Firenze per vedere proprio una mostra ospitata nelle sue sale. Merito pare, della direzione dell’omonima fondazione, che dal 2015 è affidata ad Arturo Galansino. Leggi tutto “Palazzo Strozzi, un miracolo del Rinascimento”

AAA Vendesi Picasso (a piccole quote)

Picasso, Buste de mousquetaire

Pubblicato su Forbes Italia n° 9 di luglio 2018

La tecnologia digitale è entrata nel mercato dell’arte, creando nuove opportunità d’investimento. Potrebbe ridimensionare il ruolo degli intermediari tradizionali. Affidando la certificazione dell’autenticità dell’opera alla blockchain.

L’investimento in arte non è più solo nelle mani di banche, grandi collezionisti
e gestori di fondi. L’ultima novità è la possibilità di parcellizzare l’investimento in un’opera da milioni di dollari, rendendola accessibile ai piccoli investitori. L’equivalente elvetico di eBay, la piattaforma svizzera QoQa, infatti, ha recentemente posto in vendita sul suo portale Buste de mousquetaire, un Picasso del valore di 2 milioni di franchi svizzeri, in piccole quote d’investimento. Leggi tutto “AAA Vendesi Picasso (a piccole quote)”

L’artista dell’invisibile

Stefano Cagol, "Tridentum, 2011"

Pubblicato su Forbes Italia n° 2 di dicembre 2017

Nato l’undici settembre, molti anni prima del crollo delle due torri, sembrava destinato alla catastrofe. Invece la sua carriera è all’insegna di un successo conseguito in progetti visionari e difficili. Stefano Cagol, nato a Trento nel 1969, porta avanti un lavoro basato sulla performance e su azioni capaci di sensibilizzare il pubblico su temi complessi. La sfida è sempre quella del limite: fisico per lui, ma mentale per chi partecipa ai suoi lavori. La sua missione: scardinare stereotipi, far riflettere all’insegna della visionarietà.

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Ozmo, dall’illegalità all’arte contemporanea

Murale di Ozmo in Cina

Pubblicato su Forbes Italia n° 1 di novembre 2017

La storia della street-art internazionale racconta che gli street-artisti più importanti, fra cui Basquiat, hanno usato la strada per farsi notare dal sistema dell’arte. Il riconoscimento da parte delle gallerie e i musei equivaleva alla possibilità di uscire dalla strada. Ma esistono anche casi di artisti capaci di compiere il cammino inverso.
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Le Domaine du Muy, una collezione a cielo aperto nel sud della Francia

Fondato nel 2015 da Jean – Gabriel Mitterand assieme al figlio Edward, come estensione di una galleria di arte contemporanea di Parigi, il parco Le Domaine du Muy, è uno dei più bei parchi di scultura contemporanea al mondo, capace di presentare di più quaranta sculture di alcuni fra i più interessanti e influenti artisti di arte contemporanea. Leggi tutto “Le Domaine du Muy, una collezione a cielo aperto nel sud della Francia”

Biennale Venezia: Viva Arte Viva

Pubblicato su FPmagazine.eu  nel luglio 2017.

Viva Arte Viva, la 57esima Biennale di Venezia curata da Christine Macel, è strutturata come una mostra celebrativa degli artisti e del loro lavoro, che, in un momento di grandi rivolgimenti politici ed economici, sono intesi, nelle parole della stessa curatrice, come ‘la parte più preziosa dell’umanità’. Si tratta di una biennale concepita dalla Macel ‘con gli artisti, degli artisti e per gli artisti, sulle forme che essi propongono, le pratiche che sviluppano e i modi di vivere che scelgono’. Leggi tutto “Biennale Venezia: Viva Arte Viva”

La classicità video di Bill Viola

Pubblicato su FPmagazine.eu  nell’aprile 2017.

La Fondazione Palazzo Strozzi ospita fino 23 luglio 2017 una mostra della migliore produzione video di Bill Viola, maestro indiscusso della videoarte contemporanea. Intitolata Rinascimento elettronico, l’esposizione percorre la brillante soluzione espositiva di accostare le video opere  di Viola ai capolavori del Rinascimento – di Pontormo, Masolino da Panicale, Paolo Uccello e Lukas Cranach – che le hanno ispirate, in un’occasione che appare possibile solo nella culla dell’arte classica italiana. Leggi tutto “La classicità video di Bill Viola”

Il diario che si fa arte

Pubblicato su FPmagazine.eu  nel febbraio 2017.

Fondazione Prada apre l’Osservatorio, spazio dedicato alla fotografia collocato in uno degli edifici al centro della Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, che dai suoi due piani offre una splendida vista sulla cupola in ferro e vetro dell’architetto Giuseppe Mengoni. La mostra di apertura è Give Me Yesterday, curata da Francesco Zanot, ed è dedicata al tema del diario personale riletto attraverso quattordici autori appartenenti alle giovani generazioni, che cresciuti nell’era di Facebook e dei blog, sembra non possano quasi prescindere da questo genere fotografico. Leggi tutto “Il diario che si fa arte”